Home Immobili BORSE, SETTEMBRE DECISIVO TRA ESM, BCE E GRECIA
BORSE, SETTEMBRE DECISIVO TRA ESM, BCE E GRECIA
Immobili
Domenica 02 Settembre 2012 08:39

 

I mercati finanziari hanno registrato nelle ultime sedute un’elevata volatilità complice l’attesa per il mese di settembre, la cui agenda è piena di appuntamenti che potrebbero incidere significativamente sul trend di medio periodo.


Le attese sul mese di agosto erano piuttosto negative ed invece, complice i bassi volumi, i listini finanziari internazionali hanno tenuto testa, con i mercati periferici che hanno recuperato una piccola parte del tanto terreno perso negli ultimi anni.

L’appuntamento chiave del mese in corso è l’approvazione da parte della corte costituzionale tedesca dell’Esm, sul quale si regge l’intero piano di aiuti ai Paesi periferici. Un esito negativo della consulta tedesca potrebbe provocare un rapido sell off sui mercati finanziari, mettendo in serio pericolo la tenuta degli spread.

Altro punto chiave l’approvazione di un nuovo piano di aiuti alla Grecia. Nell’Eurogruppo stanno emergendo forze contrarie a proseguire negli aiuti incondizionati al Paese ellenico, e dipenderà dalle riforme che verranno poste in essere da qui ai prossimi mesi con la Troika che rispetto al passato diverrà più intransigente sui diversi punti.

Il neo premier Antonis Samaras ha presentato nei giorni scorsi il piano di austerità da 11,5 miliardi di euro, che dovrebbe dare il definitivo via libera agli aiuti. Il Paese dall’insediamento del nuovo premier ha acquisto una maggiore credibilità internazionale e questo potrebbe favorire un dialogo costruttivo, che potrebbe poi portare ad un allentamento della tensione.

Il Paese ha bisogno di respirare, e come precisa il presidente del Consiglio, non ci sono più spazi per ulteriori tagli, altrimenti il Paese collasserebbe definitivamente. Samaras parla di ultimi tagli, quelli che copriranno il periodo 2013-2014.

Infine, altro appuntamento decisivo, primo in ordine cronologico, il vertice Bce che si terrà il prossimo 6 settembre, nel quale si dovrebbe procedere con un nuovo taglio dei tassi nell'ordine dello 0,25%, portando il livello sui minimo storici allo 0,5%. Negli utimi giorni il presidente Mario Draghi ha parlato della possibilità di misure non convenzionali, come più volte suggerito dalla Fed. Si è ipotizzato un nuovo Ltro, ma c'è da abbattere il forte muro tedesco.

 

Wikifinanza mette a disposizione una guida al trading in opzioni, con un ebook scaricabile gratuitamente al seguente link:

http://www.wikifinanza.it/ebook_opzioni.php

 

 

Questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie policy.

Accetto i cookie di questo sito.

EU Cookie Directive Module Information